About Us
Il 17 marzo 2019 è una data che nessuno dei due aveva segnato sul calendario. Eppure è lì che tutto ha cominciato a prendere forma.
Io stavo tornando da Parma a Bolzano. Per la prima volta non guidavo io: la mia macchina aveva deciso di abbandonarmi e il destino aveva pensato bene di mettermi su un BlaBlaCar con altre quattro persone, delle quali conoscevo solamente una.
Emily era seduta proprio dietro di me. Durante il viaggio non ero nemmeno riuscito a vederla bene, solo qualche sguardo di sfuggita nello specchietto, ma avevamo iniziato a chiacchierare ugualmente. Tutti e cinque in macchina, come succede nei viaggi che sembrano dover durare solo il tempo necessario… e invece lasciano qualcosa.
Verso la fine del tragitto era partito il classico discorso sui viaggi. Lei era appena stata in Kenya — la terra dei miei genitori. Io ero appena tornato da un paesino sperduto dell’Argentina — il paese natale di sua mamma.
Due coincidenze così peculiari non ci lasciarono indifferenti… Il destino stava provando a dirci qualcosa?
Il viaggio era finito e mi aveva lasciato stranamente frastornato, sentivo che avevo ancora tante cose da raccontarle. Ricordavo pochi dettagli della sua identità, ma abbastanza da sapere che lavorasse a Merano in una comunità per minori. Grazie a qualche ricerca informatica fatta con sorprendente efficienza ero riuscito a trovare il suo contratto di lavoro online… Mai avrei potuto ricordare quel cognome al primo colpo e alle 22:54 precise di quella sera ero riuscito a trovarla su Facebook: decisi di mandarle un innocente messaggio. Una birra per continuare quella conversazione non poteva essere un reato. Nella peggiore delle ipotesi mi avrebbe dato del pazzo o mi avrebbe denunciato per stalking (ero pronto a tutto).
Non lo fece.
E da quel caso fortuito siamo arrivati fino a qui, pronti per scrivere un nuovo capitolo della nostra storia insieme a voi.